giovedì 22 febbraio 2018

Visita al Polo intermodale dell'aeroporto Fvg

Accessibilità, innovazione, opportunità di sviluppo: sono queste le parole che meglio descrivono la struttura che ho visitato ieri, ovvero il nuovo polo intermodale dell'aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari, che sarà attivato a partire dal 19 marzo.



Sono infatti in corso gli ultimi lavori, e ieri pomeriggio si è tenuta una breve visita del cantiere. La prima cosa da sottolineare è l'accessibilità totale dello scalo, con l'eliminazione delle barriere architettoniche, non solo per gli utenti disabili ma per tutti coloro che, con mobilità ridotta, potranno ora usufruire di treno-autobus-aereo senza difficoltà.




Assieme a questi lavori, poi, sono stati stanziati altri 7 milioni di euro per rinnovare completamente l'aerostazione. Infine, c'è la buona notizia che il parcheggio vedrà un prezzo agevolato per i pendolari del treno, sempre ovviamente nel rispetto delle norme europee, che verrà ora discusso assieme a Regione e categorie.



 C'è però anche una preoccupazione, ovvero la destinazione dei restanti 30 ettari del polo intermodale non ancora utilizzati. Crediamo sia necessario destinarli a strutture di modalità senza che avanzino, magari, progetti per altri centri commerciali.

mercoledì 21 febbraio 2018

Via libera a Monfalcone nell'autorità portuale

«Valutato positivamente l’obiettivo di realizzare una sinergia tra gli insediamenti portuali di Trieste e di Monfalcone, come condizione funzionale ad un aumento di produttività, una maggiore efficienza ed efficacia dell’attività portuale e una connessa riduzione di costi, a tutto vantaggio del mercato e dei suoi utenti», la IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) ha dato oggi «parere favorevole allo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente l'inserimento del porto di Monfalcone nell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale (Atto n. 509)», di cui ero relatore.

 

 Un grande passo avanti per il futuro dello scalo monfalconese che rischiava altrimenti di rimanere ''nel limbo''. Adesso, trascorsi i tempi tecnici, il provvedimento sarà pubblicato e quindi diverrà efficace. Ricordo che questo risultato è stato possibile grazie anche alla richiesta motivata del Presidente della Regione interessata, giunta lo scorso 16 settembre, elemento che ha reso possibile utilizzare il regolamento di delegificazione, autorizzato a modificare l’Allegato A della legge n. 84/1994, che elenca, per ciascuna Autorità di Sistema Portuale, i porti che ve ne fanno parte.

domenica 18 febbraio 2018

Visita a start-up goriziana

Una startup di eccellenza, che opera nel campo medico, ed è un'idea originale di giovani imprenditori goriziani: è ‘Nucleode’, con sede proprio nel capoluogo isontino, che ieri mi ha ospitato assieme al deputato PD Paolo Coppola. La Regione e il Paese devono fare ‘sistema’ per cercare di sostenere il più possibile i nostri giovani, rimuovendo gli ostacoli che i ragazzi possono incontrare nelle proprie attività: è di fondamentale importanza dare aiuto all’imprenditoria giovanile che, con coraggio, si impegna e affronta un settore così pregnante. In Friuli Venezia Giulia c'è un florido tessuto di giovani imprenditori e risorse umane, con un know how specifici nel settore dell'innovazione tecnologica, che rappresentano una ricchezza per l’intero territorio, e quindi vanno aiutati e preservati.

sabato 17 febbraio 2018

Incontro con operatori portuali

Ho illustrato agli operatori portuali dello scalo monfalconese il provvedimento approvato lo scorso 13 dicembre 2017 e in vigore dal prossimo 24 febbraio, con il quale viene reso del tutto operativo il Decreto Legislativo 169/2016 sulle Autorità portuali, che comporterà modifiche importanti anche per il porto locale, presto inserito nell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.



Mercoledì alla Camera è infatti calendarizzata la discussione dello schema di DPR recante il regolamento per l'inserimento del porto di Monfalcone nell'Autorità Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. Io sarò il relatore. E nel corso di una riunione nella sede della Compagnia Portuale ho ascoltato le richieste degli operatori ed elencato le azioni finora intraprese. Nel corso della riunione si sono trattati i temi dell'escavo del canale di accesso, un tema che da troppo tempo è ormai solo un progetto, il trasferimento delle bramme - in partenza in questi mesi- e la necessità di reperire spazi per garantire l'operatività delle aziende.



Da parte mia ho fatto il punto su quanto finora portato avanti a livello regionale e nazionale (i fondi per lo sviluppo del trasporto su rotaia, la demolizione della ''casa del fanalista'', e ovviamente l'Autorità portuale). Abbiamo posto le fondamenta per costruire qualcosa di importante riuscendo a impostare almeno l'indirizzo prima della fine della legislatura.

giovedì 15 febbraio 2018

Visita Ospizio Marino di Grado

Oltre 900 presenze in 6 mesi effettivi di attività, una lunga lista d'attesa (che dimostra quanto fosse necessaria questa struttura), e la piscina ad acqua di mare entro il 2018: queste sono state le buone notizie illustrate dal vicepresidente dell'Ospizio Marino di Grado, Andrea Della Rovere, durante la mia visita alla struttura gradese. Tornato a nuova vita a fine 2016 dopo uno stop di 6 anni, l'Ospizio conta 20 posti i Rsa, 52+7 nella riabilitazione, e dà lavoro a quasi 80 persone.



«Abbiamo lottato per anni per far riapertire questa struttura, quando nessuno ci credeva, e avercela fatta in sei mesi di tempo è stato un miracolo» ha commentato il presidente della Consulta regionale per le Associazioni dei disabili, Mario Brancati.

 Un grande risultato di cui andare orgogliosi. Ora, le battaglie da portare avanti sono quelle dell'accessibilità totale, in tutti i campi; un compito reso più semplice dalla sempre maggiore sensibilità verso la disabilità, che ha portato a grandi conquiste dal punto di vista della normativa. Altra battaglia sarà poi ovviamente quella di garantire alla struttura gradese i fondi necessari a rispondere a tutte le esigenze.

mercoledì 7 febbraio 2018

Andrea Orlando a Gorizia sabato 10 febbraio 2018 ore 11.00

«La nostra italia fuori dei luoghi Comuni»: questo il titolo dell'incontro pubblico con il ministro della Giustizia Andrea Orlando in programma a Gorizia, nella sala conferenze del Grand Hotel Entourage di piazza S. Antonio alle ore 11.00 di sabato 10 febbraio 2018, a cura del Partito Democratico provinciale di Gorizia. L'intervento di Orlando verterà sul tema «A passo di democrazia, tra diritto a giustizia».


martedì 30 gennaio 2018

Una nuova sfida per il mio territorio

Cari amici,

quando ho iniziato la mia esperienza come parlamentare eletto in Friuli Venezia Giulia, cinque anni fa, l'ho fatto con un preciso scopo: quello di fare da ''antenna'' ai bisogni del nostro territorio, portando all'attenzione del Governo problemi, peculiarità, opportunità e necessità.

L'ho fatto in molti casi, nei ruoli di componente della Commissione Trasporti (con la riforma della portualità, il finanziamento della Terza Corsia, l'avvio del cantiere del polo intermodale) e di vicepresidente del Comitato Schengen (progetto di chiusura del Cara di Gradisca, creazione della nuova commissione territoriale di controllo a Udine, il prossimo spostamento della commissione goriziana a Trieste). E non dimentichiamo la legge sul DopodiNoi, che ha garantito alle famiglie dei ragazzi disabili un primo passo verso la sicurezza di un futuro dignitoso per i loro figli.

I rappresentanti del mondo economico, sociale, produttivo, politico e cittadino sanno di aver avuto in me un interlocutore affidabile e attento, che ha lavorato in silenzio e seriamente per raggiungere il massimo risultato.

Ed è questa l'esperienza che mi riprometto di portare avanti nei prossimi cinque anni, con la mia ricandidatura alla Camera - all'uninominale, quindi senza comodi “paracaduti'' - come esponente di quella forza politica che è sempre stata la mia casa, il Centrosinistra. Il nostro è un territorio che, nel suo piccolo, è un microcosmo di potenzialità ma anche di contraddizioni: dalle grandi fabbriche all'immigrazione, dalle sfide di confine alla tutela di una storia che intreccia le comunità italiane, friulane e slovene ad altre giunte nel corso del tempo.

Per governare nel modo migliore queste dinamiche, serve l’impegno di persone che questo territorio lo conoscono e lo vivono. Ed è questo che mi sento di garantire: l'impegno.

L'impegno per la solidarietà, che è da sempre una nostra caratteristica, tramite il sostegno alla partecipazione civica, alla comunità, all'associazionismo.

L'impegno per una società più coesa, che sappia rappresentare e rispondere alle esigenze di tutti, senza lasciare indietro nessuno.

L'impegno per garantire un futuro ai nostri giovani – e non solo – con l'occupazione e il lavoro: siamo un territorio prevalentemente operaio, è vero, ma che può e deve cercare sempre nuove possibilità.

E sarò a vostra disposizione - come ho fatto sempre, non solo nei periodi di campagna elettorale - per incontrarci, per ascoltare i vostri suggerimenti, per elaborare assieme a voi progetti da portare avanti nei prossimi cinque anni, in cui lavoreremo assieme per il bene del nostro territorio. Ci incontreremo nelle piazze, nelle associazioni, nei luoghi di lavoro.

In più da oggi voglio incontrarvi anche sulla mia pagina ufficiale Facebook, su cui invito tutti a seguirmi, per riuscire a parlare anche a chi non potrò incontrare di persona e anche per discutere civilmente dei tanti temi che riguardano la nostra comunità. Giorgio Brandolin