Ecco l'articolo pubblicato su ''Sconfinare'' (giornale creato dagli studenti di Scienze Internazionali e Diplomatiche (Sid) di Gorizia) che mi ha intervistato circa la questione confini e migranti. Ne ho approfittato per spiegare molti concetti che ho più volte ribadito (non è vero che l’Austria chiuderà i confini, non bisogna lasciar solo nessun Paese, l’azione del Governo, prima con Letta e adesso con Renzi, ha scaricato la tensione migranti da Gorizia, ed entro il 30 giugno di quest’anno dovremmo finalmente realizzare le pattuglie di polizia di frontiera europea).
Ecco il link: http://www.sconfinare.net/?p=28898
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martedì 8 marzo 2016
mercoledì 17 febbraio 2016
Ambasciatore Austria smentisce chiusura ai confini - oggi in Comitato Schengen
«Quello che si sta facendo è programmare adeguate misure per rispondere a un'emergenza legata all'aumentare di flussi migratori che potrebbe verificarsi nei prossimi mesi. Ai confini tra Austria e Italia quindi per ora non cambierà assolutamente nulla». A spiegarlo è stato, nell'odierna seduta del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione degli accordi di Schengen, l'ambasciatore d'Austria in Italia, Renè Pollitzer, a una mia precisa domanda circa le notizie riportate dalla stampa sulla prossima chiusura dei confini con il ripristino di controlli alle frontiere tra Austria e Italia. L'ambasciatore ha quindi smentito questi provvedimenti, affermando che «si sta semplicemente procedendo, come previsto dall'articolo 26 del trattato di Schengen, a predisporre le misure che si potranno attuare lungo i confini con un ampliamento del controlli nell'eventualità di un'emergenza». I confini non saranno quindi chiusi né nell'immediato né in futuro, anzi, l'ambasciatore ha dichiarato che «Schengen è una conquista che va difesa. Nell'ambito dell'articolo 26 del trattato è però previsto che dietro delibera del Consiglio Europeo possano essere disposte delle misure straordinarie ai confini». Il Consiglio europeo quindi dovrà valutare la questione delle carenze ai confini esterni dell'Unione Europea, e deliberare in merito. Solo su questa base poi potranno essere previsti ampliamenti dei controlli.
Ringrazio l'ambasciatore per aver chiarito una questione che, così come era stata presentata finora, ha creato soltanto allarmismo. Ribadisco ancora una volta che Schengen non è in pericolo, e che non si parla di chiusura dei confini ma soltanto di un eventuale ampliamento dei controlli in risposta a una possibile futura emergenza.
il filmato è disponibile cliccando qui: http://webtv.camera.it/archivio?id=8991&position=0
La mia domanda e la risposta dell'ambasciatore sono al minuto 47.
Ringrazio l'ambasciatore per aver chiarito una questione che, così come era stata presentata finora, ha creato soltanto allarmismo. Ribadisco ancora una volta che Schengen non è in pericolo, e che non si parla di chiusura dei confini ma soltanto di un eventuale ampliamento dei controlli in risposta a una possibile futura emergenza.
La mia domanda e la risposta dell'ambasciatore sono al minuto 47.
giovedì 20 novembre 2014
Commissione richiesta asilo: buone notizie per Gorizia
Le buone notizie arrivate dal Comitato Schengen (riunitosi ieri) sono due: 1) che entro la primavera 2015 (in tempi non brevissimi ma accettabili) saranno operative le commissioni di Verona e Padova che affiancheranno quella di Gorizia per l'esame delle domande di riconoscimento del diritto di asilo (finora quella di Gorizia era l'unica del Triveneto). Nel giro di qualche mese quindi la commissione di Gorizia sarà sgravata di parte del carico (sono necessari i tempi tecnici per i controlli della Corte dei Conti e del provvedimenti operativi). 2) Con una circolare, il ministro Alfano ha stabilito che la commissione di Gorizia, che finora doveva giudicare collegialmente le domande (quindi alla presenza di tutti e 7 i membri) ora potrà farlo anche senza la compresenza dei componenti. Questo velocizzerà notevolmente le procedure, e quindi avremo meno persone in stazionamento sul territorio in attesa della risposta. Sono soddisfatto perché erano due provvedimenti che personalmente avevo chiesto al ministro Alfano, insistendo sulla loro importanza, e ad entrambi il ministro mi ha dato risposta dando personalmente garanzia della loro realizzazione.
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