Un esempio che può risultare virtuoso a livello nazionale: è quello
di Vivacentro, il consorzio monfalconese tra negozi il cui
rappresentante, Matteo Frattima, mi ha incontrato per illustrare le
strategie di rilancio del commercio di città contro gli ipermercati.
Il rappresentante di Vivacentro ha illustrato i prossimi progetti del
Consorzio, tra cui animazioni per la Pasqua e la futura attivazione
di una Fidelity Card per i clienti, e ha ricordato il grande successo
delle Vie dell'Arte, l'esposizione di quadri nei negozi sfitti.
«Siamo arrivati al punto che gli stessi proprietari di negozi sfitti
ci chiamano per chiederci di inserirli nell'iniziativa» ha spiegato.
Mi sono congratulato per l'attivismo dei negozianti. Questo è lo
spirito che serve: non il piangersi addosso, bensì il pensare a cosa
si può effettivamente fare per migliorare la situazione.
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sabato 16 febbraio 2013
venerdì 15 febbraio 2013
Dibattito a Confcommercio
Oggi alle 14.00 Question time con tutti i candidati nella sede goriziana di Confcommercio!
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provincia di Gorizia
martedì 7 febbraio 2012
Pisus: a rischio i finanziamenti per i Comuni
C'è il rischio, concreto, che i Comuni non riescano a rispettare i termini per rendicontare le iniziative, e quindi perdano i fondi del Pisus: e tutto perchè la Regione Fvg è fortemente in ritardo nell'elaborazione della graduatoria dei progetti. E' la denuncia che ho fatto in un'interrogazione all'assessore per chiedere lumi sull'iter del procedimento, e domandare anche se non sia possibile, vista la quantità di domande di partecipazione, ampliare il fondo previsto (pari attualmente a 18.850.000,00 euro).
Premesso che il 1 dicembre 2011 è scaduto il termine per la presentazione delle domande relative al bando della misura POR FESR asse 4, attività 4.1.a., con riferimento al sostegno alla realizzazione dei Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS), cui tempi di redazione già hanno subito un notevole ritardo e vista il rigido scadenziario dei termini e durata delle azioni del bando (31 dicembre 2014: conclusione degli interventi previsti e pagamento di tutte le spese da rendicontare da parte dei beneficiari, pena l’inammissibilità delle stesse; 31 marzo 2015: rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del PISUS; 30 giugno 2015: approvazione della relazione finale e della rendicontazione del Comune da parte della Struttura responsabile dell’Azione, cioè la Direzione centrale attività produttive), ci si chiede se si ritengano compatibili i termini individuati per stilare la graduatoria definitiva con quelli assai stretti per concludere, pagare e rendicontare le iniziative, con il forte rischio che i beneficiari non riescano a rispettarli.
Al momento infatti, quasi quotidianamente si legge sulla stampa che i Comuni interessati pongono estrema fiducia nel finanziamento delle proprie iniziative e confidano in una rapida valutazione delle domande, e si tratta di un numero elevato di amministrazioni locali, dal momento che dalla stampa risulta che praticamente tutti i Comuni interessati dal bando abbiano partecipato.
Chiedo dunque quando sarà resa disponibile la graduatoria dei Pisus ammissibili a finanziamento, atteso che il bando prevede 150 giorni (più deroghe per richieste di integrazioni e numero di domande presentate), e se l'assessore non ritenga utile, data la grande quantità di domande pervenute, rimpinguare la dotazione del fondo in modo da soddisfare quante più domande possibile.
Premesso che il 1 dicembre 2011 è scaduto il termine per la presentazione delle domande relative al bando della misura POR FESR asse 4, attività 4.1.a., con riferimento al sostegno alla realizzazione dei Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS), cui tempi di redazione già hanno subito un notevole ritardo e vista il rigido scadenziario dei termini e durata delle azioni del bando (31 dicembre 2014: conclusione degli interventi previsti e pagamento di tutte le spese da rendicontare da parte dei beneficiari, pena l’inammissibilità delle stesse; 31 marzo 2015: rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del PISUS; 30 giugno 2015: approvazione della relazione finale e della rendicontazione del Comune da parte della Struttura responsabile dell’Azione, cioè la Direzione centrale attività produttive), ci si chiede se si ritengano compatibili i termini individuati per stilare la graduatoria definitiva con quelli assai stretti per concludere, pagare e rendicontare le iniziative, con il forte rischio che i beneficiari non riescano a rispettarli.
Al momento infatti, quasi quotidianamente si legge sulla stampa che i Comuni interessati pongono estrema fiducia nel finanziamento delle proprie iniziative e confidano in una rapida valutazione delle domande, e si tratta di un numero elevato di amministrazioni locali, dal momento che dalla stampa risulta che praticamente tutti i Comuni interessati dal bando abbiano partecipato.
Chiedo dunque quando sarà resa disponibile la graduatoria dei Pisus ammissibili a finanziamento, atteso che il bando prevede 150 giorni (più deroghe per richieste di integrazioni e numero di domande presentate), e se l'assessore non ritenga utile, data la grande quantità di domande pervenute, rimpinguare la dotazione del fondo in modo da soddisfare quante più domande possibile.
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