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venerdì 25 marzo 2016
Subito Polizia unica europa. Il Belgio lo dimostra.
Molti, dopo quello che è accaduto a Bruxelles, salteranno su a dire che l'Europa è finita. E invece penso che sono proprio questi i momenti in cui c'è più bisogno di un'Europa unita, che condivida tutto, anche e soprattutto i servizi di ordine e sicurezza. Perché i casi di Parigi e Bruxelles dimostrano chiaramente che se i paesi pensano solo all'interno dei loro confini sono ancora più facilmente attaccabili. E' da anni che lo dico, e l'ho ricordato molte e molte volte all'interno del Comitato Schengen: quello di cui abbiamo bisogno è più coordinamento all'interno delle Polizie e dell'Intelligence dei singoli stati. Nel corso dell'ultima audizione con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Sandro Gozi ci è stata data notizia che entro l'anno si dovrebbe arrivare alla creazione di una Polizia unica europea, e credo che a questo punto la questione sia di massima urgenza e che sia interesse di tutti accelerare il processo.
mercoledì 19 marzo 2014
Chiusura Polfer Cervignano: interrogazione al Ministro Interni
Ho presentato in questi giorni al Ministero degli Interni un'interrogazione sulla chiusura del posto Polfer di Cervignano del Friuli. Nei giorni scorsi i giornali riportavano la notizia che il Ministero si appresterebbe a varare un piano di razionalizzazione delle Forze di Polizia in cui è prevista la soppressione di alcuni presidi territoriali, e tra questi ci sarebbe chiusura del posto Polfer di Cervignano.
In particolare, da quanto si è appreso dalla circolare interna del Ministero degli Interni del 3.03.2014, il Ministero propone il taglio di un miliardo e 800 milioni di euro agli stipendi delle forze dell’ordine, la chiusura di undici commissariati, la soppressione di due compartimenti e 27 presidi della stradale e la cancellazione di 73 sezioni di polizia ferroviaria. Inoltre prospetta la chiusura di ben 73 sezioni provinciali della polizia postale, deputata a fronteggiare i reati telematici tra cui anche il cyberbullismo.
Questo piano di razionalizzazione non risparmia il nostro territorio. La ventilata chiusura del presidio Polfer di Cervignano del Friuli ha suscitato grande allarme tra la cittadinanza già penalizzata dalla chiusura del commissariato di polizia. Inoltre, la stazione ferroviaria di Cervignano del Friuli è un nodo strategico per l’intera Bassa Friulana e la Regione Friuli, e rimarrebbe senza alcun controllo da parte delle forze dell’ordine. Per garantire la tutela dell’ordine pubblico rimarrebbero solo i pochi addetti di una stazione dei Carabinieri, con una microcriminalità in costante aumento.
Sarebbe invece opportuno potenziare il controllo con la possibilità di impiego del personale Polfer anche in compiti di pattugliamento nel territorio cittadino, in coordinamento con le altre forze di polizia. Da qui la richiesta di sapere dal governo se non sia possibile effettuare tagli alternativi senza intaccare importanti presidi di sicurezza che operano per la tutela del cittadino, con conseguente stralcio della ventilata soppressione del posto Polfer di Cervignano del Friuli, e nel caso in cui il taglio venga attuato, capire con quali criteri e modalità gli operatori della Polfer di Cervignano del Friuli verrebbero riassorbiti e riorganizzati nell’ambito delle Forze dell’Ordine.
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