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mercoledì 13 novembre 2013

Pubblicato il decreto per rateazioni Equitalia

Ricordate la mia sfuriata di qualche giorno fa sul Piccolo per lo stop al decreto Equitalia? Ebbene,  sulla gazzetta ufficiale è stato pubblicato il decreto attuativo per la rateazione dei debiti verso Equitalia, che tante realtà produttive e nuclei famigliari del nostro territorio stavano aspettando. E' una buona notizia: finalmente, dopo il voto di qualche mese fa, il provvedimento diventa effettivo. Speriamo solo di non dover attendere anche la circolare attuativa.
Il provvedimento comunque ora è dotato di regolamento, quindi attivo, e prevede, come era stato  annunciato, tutta una serie di provvedimenti a favore della rateazione dei debiti verso Equitalia, che potranno ora essere ''spalmati'' su un tempo maggiore, fino a un massimo di 120 rate. Un provvedimento atteso oltre che dai singoli anche dalle nostre aziende, e che rischiava di essere vanificato dal ritardo nella pubblicazione del regolamento. Sono soddisfatto che adesso questo problema sia stato superato.





mercoledì 6 novembre 2013

sabato 26 ottobre 2013

Incontro con gli elettori: interessanti spunti di discussione

Un incontro che ha permesso di spiegare come si svolge il lavoro in aula, e ascoltare le domande dei cittadini su quello che servirebbe al territorio. Tra queste, la governance del Porto di Monfalcone, la città mandamento, la dismissione della ferrovia Ronchi-Fincantieri, il polo intermodale di Ronchi, i fondi per la Grande Guerra. Sono stati questi gli argomenti dell'incontro che ho avuto con gli elettori venerdì sera. L'incontro si è aperto con la descrizione della situazione attuale del governo Letta e dei provvedimenti finora adottati. Si è quindi parlato del Decreto ''Fare'', della legge di Stabilità, dei fondi sbloccati per le imprese (23 milioni di euro per ora) e per i Comuni sbloccati dal patto di stabilità (1 miliardo di euro).

Un incontro organizzato perchè mi ero ripromesso tre cose quando sono stato eletto. Non cambiare mai tessera di partito, rispettare il gruppo parlamentare, e infine cercare di fare ''antenna'' delle problematiche del nostro territorio.
Incontro con elettor




In questi mesi infatti molti sono stati gli incontri con le categorie economiche e sociali del territorio, da cui sono nate ad esempio le modifiche degli articoli della legge Fornero che penalizzavano familiari di disabili e donatori di sangue. E' poco? Può darsi, ma non dimentichiamo che il governo è stato finora in una situazione instabile, con una parte del parlamento che ha rifiutato ogni collaborazione. Mi auguro comunque che la situazione si sviluppi in positivo nei prossimi mesi, dando respiro fino al 2015 e permettendo anche l'applicazione di provvedimenti di ripresa, e non solo di austerity.

Infine, le risposte alle domande del pubblico. Per quanto riguarda la situazione del Porto, vi comunico che al momento è in esame in commissione al Senato una proposta di riforma della portualità.Per la città mandamento, sono assolutamente a favore e sono convinto che si debba procedere subito con una discussione nei consigli comunali e i referendum. Sulla ferrovia Ronchi-Fincantieri so che le trattative sono molto avanzate, e infine per il Polo intermodale si deve solo trovare la modalità di utilizzo dei fondi che ci sono, per cui dopo 20 anni che se ne parla forse siamo arrivati al momento decisivo». Stessa cosa per i fondi della Grande Guerra, disponbili ma bloccati, per i quali si dovrebbe arrivare a breve a una soluzione.







mercoledì 11 settembre 2013

Scuole: qualche passo avanti nel Decreto Fare

Qualche piccola considerazione leggendo l'articolo del Piccolo di oggi sulla situazione scolastica provinciale (''Scuole sicure, servono più di 84 milioni. Legambiente piazza l’Isontino al terzultimo posto in regione per lo stato degli edifici. Il 74,43% costruito prima del 1974''). Il nostro territorio, a differenza di Udine e Pordenone, sconta una situazione di anzianità degli istituti scolastici. Questo non è in discussione, come non lo è il fatto che le scuole hanno bisogno di tutta l'attenzione possibile. Detto questo, qualche passo per arrivare a risolvere almeno le questioni più urgenti è stato fatto: nel Decreto Fare sono stati stanziati 100 milioni di euro a livello nazionale, e di questi almeno 2 arriveranno in Fvg. Una goccia nel mare, certo, ma mi impegno fin da ora affinchè nel Dep 2014 (l'ex legge finanziaria nazionale) vengano inseriti altre fondi a questo scopo. Nel frattempo, mi auguro che anche la Regione Fvg faccia altrettanto: intanto integrando con finanziamenti propri quanto previsto nel Decreto Fare, in secondo luogo stanziando dei fondi nella legge Finanziaria. Nella nostra provincia l'impegno verso le istituzioni scolastiche non è mai venuto meno: ricordo che, nei 9 anni della mia presidenza della Provincia, quasi tutti i fondi a disposizione venivano destinati al sistema scolastico, e questo ha permesso di risolvere almeno i casi più gravi. Ritengo importante che questa direzione venga mantenuta anche in futuro.