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giovedì 18 aprile 2013

Pisus: il solito pasticcio della giunta Tondo


L'assegnazione dei fondi Pisus ricalca, quasi in fotocopia, la vicenda del Cda della Git di Grado: entrambi i provvedimenti sono stati presi di corsa, a pochi giorni dalla scadenza della giunta regionale, ed entrambi hanno suscitato un mare di polemiche (giustificate). La vicenda del Pisus è però ancora più grave per i suoi pregressi: oltre quindici mesi di attesa per i Comuni, poi una decisione che affida tutti i fondi a quattro progetti (poi ampliati a sei dopo le proteste di Udine e Maniago) sui quindici approvati (e anche i Comuni che si sono visti assegnare i fondi avranno un bel daffare: pochissimo tempo per affidare le opere, appaltare i lavori e rendicontare. Praticamente un'impresa impossibile), e in mezzo, la richiesta di proroga all'Unione Europea, il cambio di composizione della commissione, rinvii vari. Insomma, il solito pasticcio della giunta Tondo che ha fatto infuriare ben più di qualche amministratore locale. La speranza è che adesso la nuova amministrazione regionale ci metta una pezza, oppure il Pisus, da ''boccata d'ossigeno'' che poteva essere per i Comuni, si rivelerà una farsa, e ci andranno di mezzo, come al solito, le attività economiche e i lavoratori della regione.


lunedì 2 luglio 2012

Pisus: che fine hanno fatto i fondi?

Lo avevo chiesto ancora in febbraio, e non mi è stato risposto nulla. Insisto ancora: che fine ha fatto il Pisus? I tanti Comuni che ancora stanno attendendo notizie sul bando per dare il via ai tanti interventi, quando potranno sapere qualcosa di concreto?


Ricordo che il 1 dicembre 2011 è scaduto il termine per la presentazione delle domande relative al bando, che vede uno rigido scadenziario per i termini e la durata delle iniziative previste: il 31 dicembre 2014 è imposta la conclusione degli interventi previsti e pagamento di tutte le spese da rendicontare da parte dei beneficiari, pena l’inammissibilità delle stesse; entro il il 31 marzo 2015 ci dovrà essere la rendicontazione delle spese sostenute  per la realizzazione del PISUS. I fondi disponibili, si sa, sono solo 18.850.000 euro. Prevedibili le difficoltà dei Comuni a rispettare i termini previsti.

Dalla mia precedente richiesta di febbraio sono infatti decorsi inutilmente altri quattro mesi in cui nulla è dato di sapere in merito all'iter in corso, nè si sa qualcosa sulla graduatoria e su un eventuale aumento dei fondi previsti. Il rischio, sempre più incombente, è che i beneficiari non riescano a rispettare i termini previsti per concludere, pagare e rendicontare le iniziative.

Con l'interrogazione presentata oggi in consiglio regionale chiedo quindi ancora una volta se, alla luce del silenzio sull'argomento, non si ritenga necessaria una comunicazione ufficiale in merito alla attuale disponibilità di risorse sia finanziarie che umane poste a garanzia della riuscita del programma, rendendo disponibile la graduatoria dei Pisus ammissibili a finanziamento.