Visualizzazione post con etichetta git. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta git. Mostra tutti i post

domenica 10 marzo 2013

Git di Grado: la Regione fermi la nomina del Cda

C'è un passo da fare per riportare la Git di Grado sulla giusta strada, garantendole una gestione oculata che faccia della società un valore aggiunto e non un eterno problema di Grado: è quello di evitare la nomina di un Cda a pochi giorni dalle elezioni regionali, come invece vorrebbe la giunta regionale. È un'assurdità che va assolutamente fermata, dal momento che con questo rinnovo si presenterebbe l'occasione di rivedere l'intera organizzazione del Consiglio di amministrazione, garantendo un maggior peso nel capitale sociale di soggetti privati. Una strada che la giunta regionale non pare intenzionata a percorrere, e che è invece è assolutamente necessario per non cadere nelle solite vecchie logiche di spartizione.
La strada giusta per garantire che la Git finalmente funzioni è ripensare il Cda, e non certo dare la colpa della malagestione ai lavoratori, visto che non sono stati certo loro in questi anni a prendere le decisioni fondamentali. Proprio per questo chiedo fortemente che la Regione rinunci a nominare il nuovo consiglio di amministrazione, lasciando che questo avvenga solo quando si sarà ripensata la forma da dare a questo organismo.

martedì 22 gennaio 2013

Git: Razzini lascia a casa la commissione....

Fa piacere che Razzini pubblicizzi come evento innovativo il suo incontro alla Git. In effetti, non si era mai visto che un presidente di commissione organizzasse un incontro con un ente per andarci da solo, lasciando a casa non solo gli altri consiglieri regionali del territorio, ma anche gli altri componenti della stessa commissione! Una cosa, a mio giudizio, gravissima, e solo il rispetto che ho per le istituzioni mi impedisce di presentarmi ugualmente davanti alla sede della Git, e rivolgere le domande che avevo in serbo per l'occasione. Non lo farò, ma le domande rimangono, e le rivolgo a Razzini chiedendogli di riportarle e fornirmi poi le risposte.

Prima: come si sta sviluppando il progetto del nuovo polo termale? Seconda: come si contestualizzerà l'attività di GIT con quella dell'accantieramento necessario per costruire il nuovo Polo? Terza: come pensa la Regione di supplire ad una mancanza di entrate dovuta al disagi dell'avvio dei lavori? Quarta: perchè la più importante societa d'area della provincia non riceve da anni alcun tipo di finanziamento pubblico contrariamente a quanto avviene con altre realtà (Promotour) ? Quinta: come e quando si pensa di riuscire a formare il nuovo Consiglio di Amministrazione? Ultima: all'orizzonte di Git è già prevista un nuovo asset societario affidato ai privati? E se sì, quali garanzie avrebbero i lavoratori che sono assunti stagionalmente dall'azienda e che costituiscono l'unico patrimonio della stessa ?