Cari amici,
quando ho iniziato la mia esperienza come parlamentare eletto in Friuli Venezia Giulia, cinque anni fa, l'ho fatto con un preciso scopo: quello di fare da ''antenna'' ai bisogni del nostro territorio, portando all'attenzione del Governo problemi, peculiarità, opportunità e necessità.
L'ho fatto in molti casi, nei ruoli di componente della Commissione Trasporti (con la riforma della portualità, il finanziamento della Terza Corsia, l'avvio del cantiere del polo intermodale) e di vicepresidente del Comitato Schengen (progetto di chiusura del Cara di Gradisca, creazione della nuova commissione territoriale di controllo a Udine, il prossimo spostamento della commissione goriziana a Trieste).
E non dimentichiamo la legge sul DopodiNoi, che ha garantito alle famiglie dei ragazzi disabili un primo passo verso la sicurezza di un futuro dignitoso per i loro figli.
I rappresentanti del mondo economico, sociale, produttivo, politico e cittadino sanno di aver avuto in me un interlocutore affidabile e attento, che ha lavorato in silenzio e seriamente per raggiungere il massimo risultato.
Ed è questa l'esperienza che mi riprometto di portare avanti nei prossimi cinque anni, con la mia ricandidatura alla Camera - all'uninominale, quindi senza comodi “paracaduti'' - come esponente di quella forza politica che è sempre stata la mia casa, il Centrosinistra.
Il nostro è un territorio che, nel suo piccolo, è un microcosmo di potenzialità ma anche di contraddizioni: dalle grandi fabbriche all'immigrazione, dalle sfide di confine alla tutela di una storia che intreccia le comunità italiane, friulane e slovene ad altre giunte nel corso del tempo.
Per governare nel modo migliore queste dinamiche, serve l’impegno di persone che questo territorio lo conoscono e lo vivono.
Ed è questo che mi sento di garantire: l'impegno.
L'impegno per la solidarietà, che è da sempre una nostra caratteristica, tramite il sostegno alla partecipazione civica, alla comunità, all'associazionismo.
L'impegno per una società più coesa, che sappia rappresentare e rispondere alle esigenze di tutti, senza lasciare indietro nessuno.
L'impegno per garantire un futuro ai nostri giovani – e non solo – con l'occupazione e il lavoro: siamo un territorio prevalentemente operaio, è vero, ma che può e deve cercare sempre nuove possibilità.
E sarò a vostra disposizione - come ho fatto sempre, non solo nei periodi di campagna elettorale - per incontrarci, per ascoltare i vostri suggerimenti, per elaborare assieme a voi progetti da portare avanti nei prossimi cinque anni, in cui lavoreremo assieme per il bene del nostro territorio.
Ci incontreremo nelle piazze, nelle associazioni, nei luoghi di lavoro.
In più da oggi voglio incontrarvi anche sulla mia pagina ufficiale Facebook, su cui invito tutti a seguirmi, per riuscire a parlare anche a chi non potrò incontrare di persona e anche per discutere civilmente dei tanti temi che riguardano la nostra comunità.
Giorgio Brandolin
martedì 30 gennaio 2018
sabato 20 gennaio 2018
Soldarietà Anpi per manifestazione contro la Decima Mas
Purtroppo,
causa impegni a Trieste come presidente Coni, non posso essere
presente alla manifestazione organizzata oggi a Gorizia dall'Anpi
contro le celebrazioni della Lega
nazionale in ricordo della
XMAS. Ho già avvertito l'Anpi provinciale di questo mio impedimento,
che però non mi trattiene certo dallo schierarmi con i Partigiani e
con tutti i presenti alla contromanifestazione: lo dobbiamo alla
memoria dei centinaia di nostri concittadini bisiachi e goriziani che
diedero la vita per difendere i valori della Libertà e della
Resistenza.
lunedì 15 gennaio 2018
Eaton- il 17 gennaio partono i tavoli
Ci
eravamo presi, nel corso della nostra visita al presidio dei
lavoratori di sabato pomeriggio, un impegno con i lavoratori della
Eaton, e sono contento di poter dire che è stato rispettato. Già
martedì 17 gennaio la Regione aprirà il tavolo regionale con
sindacati e Rsu, mentre il 25 gennaio la crisi Eaton sarà all'ordine
del giorno di un tavolo nazionale convocato dal viceministro
Bellanova, che metterà di fronte azienda, sindacati e istituzioni.
Avevamo promesso che i lavoratori non sarebbero stati lasciati soli e
così è stato. Lavoreremo per garantire la certezza della
salvaguardia dell'occupazione, utilizzando tutte le potenzialità del
sistema industriale locale. Non posso fare altro che ringraziare la
Regione Fvg e del Governo, che si sono mossi così tempestivamente,
a tre giorni dall'annuncio della crisi, per dare una speranza
concreta ai lavoratori: una bella atmosfera di collaborazione tra
tutti i livelli politici senza strumentalizzazioni e polemiche.
mercoledì 11 ottobre 2017
Dipendenti Aci: irrisolte questioni occupazionali
Il decreto legislativo 98 emanato lo scorso 29 Maggio 2017
(''Razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di
circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi,
finalizzata al rilascio di un documento unico'') non dà alcuna
risposta al grave problema occupazionale che vede coinvolti migliaia
di lavoratori operanti in ACI e nelle società collegate,
specialmente nella regione Friuli Venezia Giulia.
Il testo del
provvedimento evidenzia diversi gravissimi difetti, essendo state
omesse o rinviate a verifiche successive le condizioni che il Governo
avrebbe dovuto rispettare in base all'apposita delega parlamentare.
Prima di tutto, manca qualsiasi indicazione circa i modi e i livelli
relativi alla realizzazione dei "consistenti risparmi" che
la normativa dovrebbe realizzare a favore degli automobilisti, né si
comprende il motivo dell'aggravio di attività a carico degli uffici
del Ministero dei Trasporti, già in grave ritardo nel disbrigo delle
proprie attuali attività d'istituto, e in dichiarata grave carenza
di personale.
Secondo il mio parere, è
fin troppo facile prevedere che il D. Lgs. 98 non potrà produrre
alcun beneficio né a favore dei cittadini né del bilancio dello
Stato. Per questo interroga il ministro «su quali siano gli adeguati
correttivi che si intenda assumere per garantire il rispetto della
delega parlamentare ricevuta dal Governo in tema di "consistente
risparmio" per i cittadini e assenza di oneri a carico del
bilancio dello Stato, e soprattutto per garantire i livelli
occupazionali esistenti sia dei dipendenti Aci che di quelli delle
società collegate.
mercoledì 4 ottobre 2017
Intervista a ''Il Punto''
Questo è il link al quale potete rivedere, se vi fa piacere,
la mia intervista a Telefriuli per la trasmissione ''Il Punto'' in cui
parlo di commissione richiedenti asilo, polo intermodale, trasporti,
collegamenti del territorio, Coni e molto altro.
Etichette:
immigrazione,
sport,
trasporti
martedì 2 maggio 2017
Commento sulle primarie
Due sono le cose che sottolineo di questo appuntamento con le primarie: primo, ovviamente, è la vittoria di Renzi, che si riconosce senza nessun dubbio. Il secondo è che, seppur con il calo rispetto ai precedenti appuntamenti, il Partito Democratico è l'unico ancora in grado di mobilitare quasi due milioni di persone nella realtà (che è molto più complesso di muoverne 5 milioni sul web).
Quindi, al di là del risultato del candidato che io sostenevo, voglio esprimere intanto le mie congratulazioni al vincitore, e poi il mio grazie ai tanti volontari che hanno reso possibile questo importante appuntamento con la democrazia. Adesso, all'interno del partito Democratico porteremo avanti comunque la nostra mozione e le nostre idee, nel segno di un soggetto progressista che porti all'unità di tutte le forze del centrosinistra. Dunque, ribadisco la mia lealtà al Pd (non di parla di fedeltà perché la fedeltà è solo a famiglia e amici).
Il solo lato negativo che vedo è la scarsa partecipazione dei giovani. Dobbiamo fare in modo di coinvolgerli di più, togliendoli ai 5Stelle che di democratico non hanno davvero nulla.
Insomma, andiamo avanti con il lavoro, e grazie a tutti, sia a chi sosteneva Orlando che a chi sosteneva gli altri candidati, per l'impegno dimostrato in questo importante momento della nostra storia.
Quindi, al di là del risultato del candidato che io sostenevo, voglio esprimere intanto le mie congratulazioni al vincitore, e poi il mio grazie ai tanti volontari che hanno reso possibile questo importante appuntamento con la democrazia. Adesso, all'interno del partito Democratico porteremo avanti comunque la nostra mozione e le nostre idee, nel segno di un soggetto progressista che porti all'unità di tutte le forze del centrosinistra. Dunque, ribadisco la mia lealtà al Pd (non di parla di fedeltà perché la fedeltà è solo a famiglia e amici).
Il solo lato negativo che vedo è la scarsa partecipazione dei giovani. Dobbiamo fare in modo di coinvolgerli di più, togliendoli ai 5Stelle che di democratico non hanno davvero nulla.
Insomma, andiamo avanti con il lavoro, e grazie a tutti, sia a chi sosteneva Orlando che a chi sosteneva gli altri candidati, per l'impegno dimostrato in questo importante momento della nostra storia.
mercoledì 5 aprile 2017
Viceministro degli Interni Bubbico: su Pipistrel massima attenzione
Non è emerso, dalle indagini, alcun elemento che faccia pensare a motivazioni razziste, ma il Ministero dell'Interno tramite la Prefettura di Gorizia assicura la massima attenzione sul fatto: è questa la risposta che il Viceministro dell'Interno Filippo Bubbico ha dato all'interrogazione con la quale il deputato Giorgio Brandolin (PD) chiedeva lumi circa i fatti accaduti a fine 2016 al nuovo stabilimento della prestigiosa ditta di ultraleggeri Pipistrel Lsa Srl di Aidussina (Slo) nel compendio dello scalo aeroportuale Duca d'Aosta di Gorizia.
La ditta, già in passato colpita da atti vandalici, aveva infatti registrato un nuovo danneggiamento alle vetrate, ma questa volta i responsabili dell'atto erano riusciti a mettere fuori uso anche il quadro elettrico e, cosa ben più grave, avevano lasciato un messaggio scritto in inchiostro rosso sul muro interno alla struttura appena realizzata: «Ivo go home», ovvero «Ivo (riferito a Boscarol, il patron dell'azienda slovena), vai a casa».
Brandolin, nel testo dell'interrogazione, chiedeva «quali elementi disponga il Ministro sulla vicenda e quali iniziative di competenza intenda assumere a tutela dell'azienda in questione, anche in considerazione della possibilità che il fatto, già grave in quanto atto vandalico diretto verso una nuova realtà imprenditoriale molto importante per il territorio, non sia aggravato da una componente nazionalistica e razzista».
Il viceministro Bubbico riporta come «l'attività di indagine svolta dalla squadra mobile della provincia di Gorizia non ha permesso, purtroppo finora di individuare i responsabili degli atti» e che «in ogni caso non è emerso alcun particolare tale da far ritenere che gli autori siano aderenti a ideologie di tipo nazionalistico o xenofobo, o che appartengano a gruppi aventi tale connotazione ed abbiano quindi in ossequio a tali convinzioni, perpetrato le azioni delittuose».
«Considerata però la rilevanza delle azioni compiute in danno a questa pregevole attività imprenditoriale – continua il Viceministro – le attività di indagine in corso saranno sviluppate con la massima attenzione e celerità, proprio per offrire la massima certezza agli investitori stranieri di completa e totale agibilità nel nostro territorio», sottolineando la significativa attenzione che che verrà posta dalle forze di polizia e dalla Prefettura del territorio perché gli investimenti possano realizzarsi in un quadro di certezza e sicurezza. «Se ciò non accadesse – conclude il Viceministro – sarebbe un fatto gravissimo per il nostro paese».
Brandolin, ringraziando il Viceministro, ha convenuto che «sarebbe stato molto grave vedere la prima e unica importante iniziativa slovena che viene a realizzarsi sul territorio goriziano trovarsi di fronte a una comunità che non l'ha accettata».
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