lunedì 13 gennaio 2014

Tpl: buona iniziativa ma non è questa la prima volta

La decisione della giunta regionale di prevedere una gara unica del Tpl per l'intero bacino regionale è molto positiva. Dimostra ancora una volta che il Fvg è all'avanguardia in un paese in cui molti affidamenti avvengono, anche in questo campo, direttamente e senza gara. Dico ''ancora una volta'' perché in realtà questa non è la prima volta che si procede con questo tipo di gara.

Ricordo infatti che se il Fvg è all'avanguardia in questo campo, con un parco mezzi che ha una vetustà di 7 anni a fronte dei 13 di media nazionale (dati che ci sono stati forniti in Commissione trasporti) il motivo è anche della riforma voluta a fine anni '90 dall'allora assessore regionale Mattassi. Soldi che sono stati evidentemente ben spesi. L'assessore Santoro quella volta non c'era, alcuni di noi invece sì, e io lo rivendico con orgoglio, visto che siamo stati la prima regione in Italia, diventando un esempio per molte altre realtà. Tutto ciò detto senza fini polemici, ma solo per precisione, che sia chiaro.





giovedì 9 gennaio 2014

Pedaggi autostrade: allo studio forme di abbonamento agevolate per pendolari


Audizioni con tutte le società di gestione dei tratti autostradali e forme di ''abbonamento'' agevolato per i pendolari: la protesta per gli ''aumenti selvaggi'' dei costi delle tratte autostradali (tra cui la A34) approda in Parlamento e trova queste due soluzioni in risposta a un'interrogazione del Partito Democratico firmata tra gli altri da me.




Pedaggi scontati sull'A34: proposta del governo


In replica all'interrogazione a risposta immediata, il Governo si è detto disposto a due azioni: la prima, quella di organizzare audizioni con tutte le società di gestione (compresa la nostra) per capire le motivazioni degli aumenti. Secondo, trovare forme di ''abbonamento'' per i pendolari su tratte particolari (come la Redipuglia-Villesse) per evitare che il costo dei trasporti vada a pesare troppo sulle famiglie dei lavoratori, che non hanno neppure, come invece gli autotrasportatori, delle forme di garanzia finanziaria.

Della questione si inizierà a discutere immediatamente, già dalla prossima settimana, nella Commissione Trasporti (di cui faccio parte).  Parallelamente, come detto, si porterà anche avanti il discorso con le società di gestione per capire quali siano i margini di manovra possibili.





mercoledì 1 gennaio 2014

Buona notizia per il 2014: il Liceo Sportivo

L'inizio del 2014 ci ha portato un'ottima notizia: il Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell'offerta formativa 2014-15 prevede l'istituzione di un liceo Sportivo per ogni provincia. Come presidente regionale del Coni non posso che esprimere soddisfazione per un importante riconoscimento al settore dello sport, in particolare ovviamente per il Liceo Sportivo al Buonarroti di Monfalcone.

Il solo appunto che posso muovere è non aver previsto una struttura simile anche in centro a Udine, una città che ha tutti numeri per essere uno dei fulcri dell'attività sportiva regionale. Il piano assicura la creazione di un sistema equilibrato di istituti in grado di erogare un’offerta formativa completa in cui le specificità di ambito e filiera possono garantire ''positive sinergie capaci di mettere le allieve e gli allievi nelle migliori condizioni per acquisire le necessarie competenze per il proseguimento degli studi o per un proficuo inserimento nel lavoro''. Proprio su questo voglio insistere. Per liceo Sportivo non intendo una ''scuola per i campioni'', bensì un indirizzo che aiuti la formazione di giovani nel mondo del lavoro legato all'attività sportiva: dalla gestione di una società alla sua dirigenza, dalla comunicazione fino alla formazione sportiva. Insomma, la nascita di nuove professionalità.

Adesso però comincia la vera sfida. Io sono a disposizione come presidente del Coni per qualsiasi azione volta a realizzare questa opportunità. Lavoreremo assieme a Comuni, Province e istituzioni scolastiche per arrivare al traguardo.





venerdì 27 dicembre 2013

Nautica: odg per rilanciare il settore

Ampliare anche al settore della nautica incentivi analoghi a quelli utilizzati nelle detrazioni per le spese di riqualificazione energetica degli edifici, per stimolare il rilancio di un settore che, tra la crisi economica e le tariffe di ormeggio, sta pagando il suo tributo alla congiuntura economica, con conseguente e drammatica perdita di posti di lavoro: questo l'oggetto dell'Ordine del giorno, approvato nell'ambito della legge di Stabilità, da me presentato su stimolo e collaborazione di Ditenave.
Oltre al danno della recessione europea e della crisi internazionale dei mercati, il settore ha subito una riduzioni del fatturato del 70-80%, con un calo del 26% di gettito per l’erario in quanto molte imbarcazioni si sono spostate su porti esteri e la normativa Europea imporrà, a breve, vincoli sempre più stringenti in materia di emissioni (SOx, NOx, CO 2, rumore, ecc.) e di efficienza energetica.

Per stimolare il rientro delle imbarcazioni che negli ultimi anni hanno privilegiato lo stazionamento all’estero, sono quindi necessarie tariffe di ormeggio competitive praticate da marina riqualificati sotto il profilo energetico, e incentivi per imbarcazioni rispettose dell’ambiente (sia in conseguenza di interventi di refitting in chiave green che di demolizione-acquisto di una nuova imbarcazione in linea con le nuove normative ambientali). E per incentivare entrambi questi interventi la strada praticabile è un meccanismo analogo a quello utilizzato per le detrazioni di riqualificazione energetica degli edifici introdotto con la Finanziaria 2007. I marina, le strutture di diporto, ma anche i proprietari di barche (qualora stazionanti in Italia) potrebbero avere degli sgravi anche importanti nel momento in cui decidessero di ammodernare le proprie strutture in chiave di riqualificazione energetica. L’onere a carico della finanza pubblica per gli incentivi verrebbe bilanciato da vantaggi per l’erario derivanti dall’incremento del giro di affari dei marina, delle ditte di assistenza alla nautica e dai cantieri costruttori.

In particolare per quanto attiene ai marina si può prevedere di incentivare interventi di riqualificazione impiantistica per favorire forme di autosufficienza energetica prodotta con fonti rinnovabili alternative a quelle tradizionali. Ciò consentirebbe di vendere il surplus di energia alla rete inserendo i marina nel modello previsto dal Piano Energetico nazionale.




martedì 24 dicembre 2013

Auguri di Buon Natale e buon 2014

Auguro a tutti un Natale sereno da passare con la propria famiglia e un 2014 di ripresa non solo economica, bensì morale (è la cosa a cui tengo di più). Buone Feste a tutti!


venerdì 13 dicembre 2013

Treni: puntare sullla rotaia e non sulla gomma.

Condivido le tante preoccupazioni di pendolari e amministratori sulla vicenda delle soppressioni e modifiche di fermate ferroviarie in Fvg legate all'orario cadenzato Trenitalia. Dopo la notizia della possibile soppressione della stazione di Redipuglia (proprio in occasione dell'anniversario della Grande Guerra) è arrivata quella della sospensione temporanea delle fermate di Mossa e Capriva, con il pericolo concreto di penalizzazione del trasporto su rotaia nel nostro territorio. È un discorso che va purtroppo avanti da anni, con investimenti assolutamente squilibrati verso la gomma, nonostante i tanti danni che produce, sia all'ambiente che alle infrastrutture (vedi i problemi del trasporto bramme nel mandamento, che mi ha sempre visto battagliero). E la previsione di una futura fermata presso l'aeroporto regionale di Ronchi da sola non può certo bilanciare la situazione. Mi faccio quindi carico delle preoccupazioni espresse in merito, e sono assolutamente disponibile a portarle all'attenzione di chi dovere, nella speranza che in un futuro ci sia un deciso cambiamento deciso di rotta.





martedì 10 dicembre 2013

Vigili del Fuoco di Monfalcone: nessun declassamento!

Ho ricevuto rassicurazioni dal Ministero dell'interno sul mantenimento dell'attuale classificazione (D2) del distaccamento Vigili del Fuoco di Monfalcone, che serve anche Grado e il mandamento. Sono felice quindi che una vicenda che rischiava di essere problematica per la nostra provincia si sia risolta in modo positivo.

Dopo aver contattato i diversi rappresentanti sindacali, ho chiesto spiegazioni ai rappresentanti ministeriali sulla questione del possibile declassamento della sede di Monfalcone, con ripercussioni sulla sua funzionalità e sull'operatività (la sede è già in sofferenza di personale). Mi hanno assicurato che non esiste alcun progetto di declassamento per la sede di Monfalcone, e quindi il pericolo è definitivamente scongiurato. Bene!